Le colline di Conegliano e Valdobbiadene rappresentano la patria del Prosecco Superiore DOCG, un territorio che unisce natura e cultura in un equilibrio raro. L’area si estende su 15 comuni della provincia di Treviso, con due poli di riferimento: Conegliano, riconosciuta come centro della cultura enologica e della formazione, e Valdobbiadene, cuore produttivo delle eccellenze vinicole.
Qui, la viticoltura è parte integrante della vita quotidiana e ha modellato nei secoli un paesaggio unico, tanto da ottenere nel 2019 il prestigioso riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità UNESCO. A motivare questa scelta sono stati la particolare conformazione delle colline e soprattutto il lavoro dell’uomo, che ha saputo adattarsi a un territorio impervio con terrazzamenti e pratiche sostenibili.
All’interno della denominazione Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG si distinguono in diverse sottozone, ciascuna con caratteristiche uniche legate alla conformazione del suolo e all’esposizione dei versanti. Per esempio, ci sono colline ripide e scoscese (chiamate “Rive”) che regalano vini intensi e complessi, e zone più dolci, dove i grappoli maturano con maggiore regolarità.
Queste sfumature creano una varietà di microzone che influenzano in modo determinante la qualità delle uve. Ecco alcuni dei fattori che giocano un ruolo decisivo:
È da questa varietà di condizioni naturali, unite al sapere dei viticoltori, che nasce la ricchezza del Prosecco Superiore DOCG: un vino che riflette fedelmente il carattere dei luoghi in cui prende vita.
Il modo migliore per esplorare le colline del Prosecco è a piedi, lungo i sentieri che attraversano vigneti e borghi storici: tra le passeggiate a Valdobbiadene troverai percorsi che regalano scorci autentici e panorami indimenticabili.
E dopo aver esplorato il territorio, ti aspettiamo per un calice di Prosecco Superiore e per condividere insieme la bellezza di queste colline!