DIFFICOLTA’: media
TEMPO: 3 ore
PORZIONI: 4
La pasta al nero di seppia è un
piatto iconico della tradizione marinara, molto diffuso lungo le coste dell’Alto Adriatico e in particolare nella
cucina veneziana. Il nero, ricavato dalla sacca dell’animale, veniva originariamente usato dai pescatori per insaporire e colorare la pasta con ciò che avevano a disposizione, dando vita a un condimento intenso, profumato e dal caratteristico colore scuro e lucido. Oggi è una
preparazione amatissima, protagonista di molti menu gourmet, ma la sua anima resta quella semplice e autentica della cucina di mare. In questa ricetta ti mostriamo una v
ersione con l’aggiunta dei gamberi, che con la loro dolcezza bilanciano perfettamente la sapidità del nero di seppia.
Come cucinare gli spaghetti al nero di seppia
Ingredienti per 4 persone
- 320 g di spaghetti (o bigoli veneziani)
- 400 g di gamberi
- 20 g di nero di seppia
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- 1 spicchio d’aglio
- Peperoncino in polvere q.b.
- Vino bianco per sfumare
Procedimento
- Prepara la base al nero di seppia
Metti sul fuoco una pentola con l’acqua per la pasta. Nel frattempo, prepara il condimento: in una padella scalda un filo d’olio con lo spicchio d’aglio e un pizzico di peperoncino. Se utilizzi nero di seppia fresco, estrailo delicatamente dalla sacca della seppia incidendola con un coltellino e raccogli il liquido in una ciotolina. Aggiungilo in padella insieme a un po’ d’acqua e lascia cuocere a fuoco lento per circa 10 minuti, mescolando. In alternativa, puoi utilizzare il nero già pronto in bustina, più pratico ma con un gusto leggermente meno intenso.
- Cuoci i gamberi
Sciacqua i gamberi e scolali bene. In un’altra padella scalda un filo d’olio, aggiungi i gamberi e falli cuocere per 6–7 minuti, sfumando con vino bianco. Quando sono dorati, spegni la fiamma e copri per mantenerli caldi.
- Cuoci la pasta e manteca con il nero di seppia
Quando l’acqua bolle, cuoci la pasta al dente. Scolala e trasferiscila nella padella con la base di nero di seppia. Accendi la fiamma al minimo e mescola finché la pasta non avrà assorbito completamente il colore e il sapore del condimento.
- Impiatta e completa
Distribuisci la pasta nei piatti, aggiungi sopra i gamberi croccanti e servi subito, per godere appieno dei profumi del piatto.
Quale vino abbinare alla pasta al nero di seppia?
Per accompagnare questo piatto di grande carattere, l’abbinamento ideale è il
Solicum Rive di Soligo Millesimato Brut della nostra cantina. Le sue bollicine fini e persistenti rendono ogni sorso elegante e vibrante, mentre una freschezza ben equilibrata aiuta a bilanciare la sapidità del nero di seppia e ad alleggerire la struttura.
In particolare, la vivacità del vino effervescente aiuta a pulire il palato tra un assaggio e l’altro, mentre le note fruttate e floreali emergono delicatamente, esaltando il gusto dei gamberi senza sovrastarlo.