DIFFICOLTA’: media
TEMPO: 3 ore
PORZIONI: 4
Come cucinare gli spaghetti al ragù
Ingredienti per 4 persone
- 400 g di Spaghetti
- 1 cipolla
- 1 costa di sedano
- 1 carota
- 400 g di lombo di maiale macinato
- 350 g di muscolo di manzo macinato
- Mezzo bicchiere di vino bianco
- 1 bicchiere di latte
- 400 g circa di passata di pomodoro
- 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
- olio extravergine d’oliva
- 1 noce di burro, sale e pepe
Procedimento
- Inizia preparando il soffritto: trita finemente sedano, carota e cipolla. In una casseruola dal fondo spesso scalda l’olio insieme a una noce di burro, poi aggiungi le verdure e lasciale appassire lentamente a fuoco dolce.
- Quando il soffritto è pronto, unisci la carne macinata e falla rosolare a fiamma vivace, mescolando di continuo per sgranarla bene.
- Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare. A questo punto versa il latte e fai in modo che venga assorbito a fuoco medio, mescolando e controllando che non si attacchi. Regola di sale e pepe.
- Ora aggiungi la passata di pomodoro e il concentrato, mescola bene e porta a ebollizione. Copri con il coperchio, lasciandolo leggermente scostato, e lascia cuocere a fuoco basso per almeno due ore: più il ragù sobbolle piano, più sarà ricco di sapore.
- Intanto porta a ebollizione abbondante acqua salata e cuoci gli spaghetti. Scolali al dente, condiscili con il ragù ben caldo e servili subito, magari con una spolverata di parmigiano.
Quale vino abbinare alla pasta al ragù?
Un piatto ricco e avvolgente come la pasta al ragù
merita un vino capace di sostenerne la struttura senza coprirne i profumi. L’abbinamento ideale è un rosso robusto ma elegante, con buona acidità e tannini morbidi che puliscano il palato ad ogni boccone.
Per questo ti consigliamo il
Colli Trevigiani IGT Cesare, un taglio bordolese nato dall’unione di Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc. La sua robustezza accompagna la carne del ragù senza mai farsi coprire, mentre la sua acidità naturale, dovuta al clima fresco e ventilato delle colline trevigiane, rinfresca il palato e bilancia la parte grassa del condimento.